martedì 3 novembre 2009

Se lo chiamo uomo-sesso, un motivo c'è

L'ho incontrato l'altro giorno, dopo tanto che non ci vedevamo. Mi racconta di questa ragazza che ha conosciuto, e mi sono resa conto che si è innamorato. È tutto preso da lei, ne parla con tenerezza, gli brillano gli occhi quando pensa a lei. Però lei sta lontano, non si vedrebbero che una volta all'anno, quindi è preso dai dubbi. E c'è un altro però. È interessato anche a un'altra, che vive nello stesso paese, e con la quale vorrebbe una storia di qualche mesetto, niente di impegnativo. E già siamo a due. Dopo un po' ci ritroviamo a baciarci, e mi dice che vorrebbe rivedermi ancora. E siamo a tre. Poi, mentre se ne sta andando mi fa: "Sai quella tua amica, quella che si è lasciata da poco... Se cerca qualcuno, dille che io sono disponibile". E quattro, sarebbero. Gliel'ho detto mesi fa, non è una persona con cui stare, gli piace troppo quella cosa là, e per fortuna che l'ha ammesso anche lui l'altra sera. Però ho scoperto che anche lui ha il senso dell'umorismo strano. "Hai una bella pelle" "Sì, piace anche a me, infatti non la tolgo mai".

domenica 18 ottobre 2009

Tutta colpa di Cojonelle

Ieri sera mi sono commossa quasi fino alle lacrime leggendo la fine di un romanzo. C'è una certa divisione dentro di me tra il mio senso estetico, felice della fine perfetta del romanzo, e la parte di me che si era affezionata ai personaggi. Quella parte di me che avrebbe voluto che tutto finisse al penultimo capitolo, dove un lieto fine sembrava possibile, e i protagonisti finalmente riuscivano a conquistare un equilbrio retto e giusto, almeno secondo la giustizia umana. E invece arriva quell'ultimo capitolo, che chiude tutta la narrazione, fa tornare tutto al punto di partenza, chiude un ciclo, ristabilendo un equilibrio che va al di là del ragionamento umano. E lì il mio senso estetico, appunto, gongolava. Mentre il mio cuoricino sentiva una stretta. Sigh.

Il potere del trio non coincide col mio

I componenti del trio malefico hanno poteri molto diversi. Io ho il potere di creare il caos intorno a me. Dove vado lì si crea la confusione. Flac ha il potere di svegliarsi improvvisamente tutti i giorni alle 4. Di notte. E Rin ha l'arcano potere di controllare i fluidi, raccogliere l'acqua e magicamente utilizzarla per i propri scopi. Dice, e perchè non lo usa mai? Perchè è troppo terribile e non ne ha il coraggio. Inoltre ha il potere di stare in linea diretta con il karma.

lunedì 12 ottobre 2009

Cose che ho imparato nel mio ultimo sfortunato anno di patente

1) Mai guidare se arrabbiati, o si finisce contro i muri.
2) Mantenere sempre la distanza di sicurezza, per evitare ciombe nella parte anteriore, oltre che in quella posteriore.
3) L'aquaplanning esiste, così come i muri di cui sopra. Mai sfidare nè l'uno nè gli altri.
4) Mai guidare sovrappensiero, o si rischia di prendere un senso unico per il verso sbagliato solo perchè fino a due anni prima quello era un doppiosenso, di rientrare nella corsia precedente troppo in fretta dimenticando che ci sono altre macchine che stanno viaggiando e di essere inseguiti per mezzo paese da gente arrabbiata perchè hai tagliato loro impunemente la strada.

mercoledì 7 ottobre 2009

Ampliamento

Dunque, tempo fa pubblicai insieme a Rin la teoria dell'uomo-sesso/uomo-periodo/uomo-vita (o anche donna, a seconda delle preferenze). Stasera mi hanno fatto ragionare sul fatto che ci sono due altri tipi di partner: il coccoluomo e il Coso. Credo che coccoluomo sia abbastanza esplicito. Il Coso è quel partner con il quale vivi una relazione che non sai e non hai il coraggio di definire. Quello che ti lascia con mille interrogativi (ma stiamo insieme? Siamo solo amici? E se gli faccio il regalino per Natale me lo tira dietro e non ci vediamo più? E se non glielo faccio si offende e non ci vediamo più? E se invece si affeziona di più non è peggio? E via dicendo). Pensandoci un po', credo di aver tentato di trasformare il mio uomo-sesso in un coccoluomo, solo che lui mi ha schisciato. Credo sia per il fatto che io lo schisciai a suo tempo quando lui provò a trasformarmi nella sua donna-periodo. Che, data la persona, sarebbe stato diventare una specie di proprietà privata umana, almeno a quanto mi fece capire.
Tutto questo, compresa la canzone a seguire che non riesco a togliermi dalla mente da qualche giorno, per dire che ultimamente ho tanto bisogno di un coccoluomo. E il mio ridere dietro a maniaci che si fingono ragazzine di 15 (o 16, non lo sanno neanche loro) anni per adescarmi e venire a conoscenza di particolari intimi della mia vita mi lascia un po' d'amaro in bocca. Eh sì, succede anche questo (un altro capitolo di La mia vita sentimentale è una farsa?).


Uhm. Il femminile di coccoluomo e coccoldonna o coccoladonna o donnacoccola?

lunedì 28 settembre 2009

I neuroni della Balivo, questi sconosciuti

"Cara Caterina, ho un problema. Quest'estate sono andata in vacanza con il mio fidanzato e la sua gelosia ha rovinato tutto, passavamo le giornate a litigare. Adesso siamo tornati in città e le cose sembrano essere andate a posto, ma ho paura che succeda di nuovo. Che devo fare?"
"Guardo da un'altra parte perché non vorrei essere troppo diretta nella risposta... Che le devo rispondere?... Perché anch'io sono gelosa, ma insomma... Guarda, facciamo rispondere la prossima ospite, che è un'esperta, infatti adesso sta divorziando! (scoppia a ridere)"

sabato 26 settembre 2009

Che lavoro sarà mai?

"Io mica posso stare con uno così geloso, devo lavorare!"

sabato 19 settembre 2009

Un po' di nostalgia

Niente, ero in macchina e mi è tornato in mente questo video. Iniziai a giocarci nel lontano 2000. Erano 4 cd, arrivai all'inizio del terzo. Poi ricominciai a giocarci qualche anno dopo, stavolta seriamente intenzionata ad arrivare alla fine, venni interrotta dal collasso della mia vecchia PS1. Adesso non so più neanche dove siano i cd... Chissà se mai un giorno in questa vita riuscirò a vedere la fine del gioco. Comunque. Nel 2000 mi presi pure una bella cotta virtuale per Irvine (che qui non si vede). Anyway, adoVo questo pezzo.